postato da Bloodysucker alle ore 00:48
martedì, 06 giugno 2006

                                                                                         
  Il Vampiro

Tu che t'insinuasti come una lama
Nel mio cuore gemente; tu che forte
Come un branco di demoni venisti
A fare folle e ornata, del mio spirito
Umiliato il tuo letto e il regno-infame
A cui, come il forzato alla catena,
Sono legata: come alla bottiglia
L'ubriacone; come alla carogna
I vermi; come al gioco l'ostinato
Giocatore - che sia maledetto.
Ho chiesto alla fulminea spada, allora,
Di conquistare la mia libertà;
Ed il veleno perfido ho pregato
Di soccorrer me vile. Ahimè, la spada
Ed il veleno, pieni di disprezzo,
M'han detto: " Non sei degna che alla tua
Schiavitù maledetta ti si tolga,
Imbecille! - una volta liberata
Dal suo dominio, per i nostri sforzi,
tu faresti rivivere il cadaver
del tuo vampiro, con i baci tuoi!"

~ Charles Baudelaire~

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poesia
postato da Bloodysucker alle ore 00:38
giovedì, 04 maggio 2006











Quando le mani del sole
Cessano di accarezzare il tuo corpo,
e la notte,
- traditrice bastarda,
ti si ritorce contro
mentre mascheri le lacrime nella pioggia,
tu preghi per l'alba,
alba di salvezza, alba dei miracoli...

E quando non ce piu' acqua,
nasce un arcobaleno di memorie;
Dalle figlie della tristezza
nascono i fiori della speranza.
Sopra di essi, in una nuova mattina,
Luccicheranno goccie di sogni,
accarezzate da un nuovo sole.

~Bloody Sucker~
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