postato da Bloodysucker alle ore 00:49
lunedì, 16 ottobre 2006

Anche se ormai ha gia' qualche anno questa e' una di quelle canzoni che mi hanno toccato. La canzone in se non e' nulla di speciale ma mi hanno colpito le parole dalla prima volta che le ho sentite. Una piccola perla di saggiezza nel mare della mediocrita della musica POP.
Il testo e' di Mary Schmidt, quando fu publicato, il regista Baz Lurhmann lo uso per la canzone e il video in questione.
La voglio publicare qua oggi cosi ognitanto me li rileggo questi consigli di vita e magari li seguo pure anche se sono riciclati per piu' di quello che valgono.

Everybody's Free (To Wear Sunscreen)

If I could offer you only one tip for the future, sunscreen would be it. The long-term benefits of sunscreen have been proved by scientists, whereas the rest of my advice has no basis more reliable than my own meandering experience. I will dispense this advice now.
Enjoy the power and beauty of your youth. Oh, never mind. You will not understand the power and beauty of your youth until they've faded. But trust me, in 20 years, you'll look back at photos of yourself and recall in a way you can't grasp now how much possibility lay before you and how fabulous you really looked. You are not as fat as you imagine.
Don't worry about the future. Or worry, but know that worrying is as effective as trying to solve an algebra equation by chewing bubble gum. The real troubles in your life are apt to be things that never crossed your worried mind, the kind that blindside you at 4 p.m. on some idle Tuesday.
Do one thing every day that scares you.
Sing.
Don't be reckless with other people's hearts. Don't put up with people who are reckless with yours.
Floss.
Don't waste your time on jealousy. Sometimes you're ahead, sometimes you're behind. The race is long and, in the end, it's only with yourself.
Remember compliments you receive. Forget the insults. If you succeed in doing this, tell me how.
Keep your old love letters. Throw away your old bank statements.
Stretch.
Don't feel guilty if you don't know what you want to do with your life. The most interesting people I know didn't know at 22 what they wanted to do with their lives. Some of the most interesting 40-year-olds I know still don't.
Get plenty of calcium. Be kind to your knees. You'll miss them when they're gone.
Maybe you'll marry, maybe you won't. Maybe you'll have children, maybe you won't. Maybe you'll divorce at 40, maybe you'll dance the funky chicken on your 75th wedding anniversary. Whatever you do, don't congratulate yourself too much, or berate yourself either. Your choices are half chance. So are everybody else's.
Enjoy your body. Use it every way you can. Don't be afraid of it or of what other people think of it. It's the greatest instrument you'll ever own.
Dance, even if you have nowhere to do it but your living room.
Read the directions, even if you don't follow them.
Do not read beauty magazines. They will only make you feel ugly.
Get to know your parents. You never know when they'll be gone for good. Be nice to your siblings. They're your best link to your past and the people most likely to stick with you in the future.
Understand that friends come and go, but with a precious few you should hold on. Work hard to bridge the gaps in geography and lifestyle, because the older you get, the more you need the people who knew you when you were young.
Live in New York City once, but leave before it makes you hard. Live in Northern California once, but leave before it makes you soft. Travel.
Accept certain inalienable truths: Prices will rise. Politicians will philander. You, too, will get old. And when you do, you'll fantasize that when you were young, prices were reasonable, politicians were noble and children respected their elders.
Respect your elders.
Don't expect anyone else to support you. Maybe you have a trust fund. Maybe you'll have a wealthy spouse. But you never know when either one might run out.
Don't mess too much with your hair or by the time you're 40 it will look 85.
Be careful whose advice you buy, but be patient with those who supply it. Advice is a form of nostalgia. Dispensing it is a way of fishing the past from the disposal, wiping it off, painting over the ugly parts and recycling it for more than it's worth.
But trust me on the sunscreen



Per quelli che di inglese non ne capiscono molto ecco la mia traduzione

Tutti Sono Liberi (Di Usare La Crema Solare)

Usate la crema solare. Se dovessi offrirvi un solo consiglio per il futuro sarebbe la crema solare. I benefici a lungo termine dell uso della crema solare sono stati accertati dagli scienziati. Tutti gli altri consigli invece, non hanno nessun fondamento a parte la mia tortuosa esperienza. Ve li darò adesso.
Godetevi il potere e la bellezza della giovinezza. Ah, lasciamo perdere. Tanto non saprete apprezzarne il potere e la bellezza fin quando non sara passata. Ma fidatevi, tra venti anni guarderete le vostre vecchie foto e ricorderete in un modo che adesso non potete capire, quante possibilità vi stavano davanti, e quanto eravate veramente belli. Non siete grassi quanto credete.
Non preoccupatevi del futuro, o magari preoccupatevene, ma sappiate che farlo è utile quanto cercare di risolvere un'equazione algebrica masticando un chewingum. Normalmente i veri problemi della vita sono cose che nemmeno lontanamente hanno mai sfiorato la vostra mente preoccupata. Sono quel genere di cose che ti folgorano alle quattro del pomeriggio dI un martedì ozioso.
Fate' ogni giorno qualche cosa che vi spaventa.
Cantate.
Non siate spregiudicati con i cuori altrui. Non tollerate chi lo è con il vostro.
Usate il filo interdentale.
Non sprecate il vostro tempo con la gelosia.
Certe volte si sta davanti, altre si resta indietro. La corsa è lunga e alla fine si capisce che si corre solo contro se stessi.
Ricordate i complimenti ricevuti. Dimenticate gli insulti. Se ci riuscite, ditemi come si fa.
Conservate le vostre vecchie lettere d'amore, gettate via i vecchi resoconti bancari.
Stiracchiatevi.
Non sentitevi in colpa se non sapete ancora cosa fare della vostra vita. Le persone più interessanti che ho conosciuto, a 22 anni non sapevano cosa volevano farne della loro. Alcuni dei 40-enni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendete molto calcio. Trattate bene le ginocchia. Vi mancheranno quando saranno andate .
Forse vi sposerete, forse no. Forse avrete dei bimbi, forse no. Forse divorzierete a quarant'anni, forse ballerete a ritmo di funk alla festa del vostro 65-esimo anniversario di matrimonio. Qualunque cosa voi facciate, non compiacate né rimproveratevi troppo. Le vostre scelte hanno il 50% di probabilita di riuscita, cosi come quelle di tutti gli altri.
Godetevi il vostro corpo. Usatelo in tutti i modi possibili. Non ne abbiate paura, né di cosa gli altri ne possano pensare. È lo strumento piu' magnifico che mai possiederete.
Danzate, anche se non avete nessun altro posto dove farlo che non il vostro soggiorno.
Leggete le istruzioni anche se non le volete seguire.
Non leggete le riviste di bellezza. Serviranno solo a farvi sentire brutti.
Conosciete i vostri genitori. Non potrete mai sapere quando se ne andranno per sempre. Siate gentili con i vostri fratelli e sorelle. Sono il più stretto legame che avrete con il vostro passato, e coloro che più probabilmente vi resteranno accanto in futuro.
Ricordate che gli amici vanno e vengono, ma restate attacati a quei pochi preziosi che avrete. Impegnatevi a colmare le lacune in geografia e nello stile di vita, perché più vecchi diventerete, più avrete bisogno di coloro che conoscevate da giovani.
Vivete a New York una volta, ma andatevene prima che vi indurisca. Vivete nel nord della California una volta, ma andatevene prima che vi rammolisca.
Viaggiate.
Accettate certe verità assolute: i prezzi aumenteranno. I politici si faranno le loro scappatelle. Voi, pure, invecchierete. E quando accadrà, fantasticherete di quando eravate giovani e i prezzi erano ragionevoli, i politici onesti, e i bambini rispettavano gli anziani.
Rispettate gli anziani.
Non aspettatevi che qualcuno vi sostenga finanziariamente. Forse avrete un fondo fiduciario. Forse un consorte ricco. Ma non potrete mai sapere quando l'uno o l'altro se ne andra.
Non pasticciate troppo con i capelli, o all'eta di 40 anni sembreranno quelli di un 85-enne.
Fate attenzione ai consigli che accettate, ma siate paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di pescare il passato tra i rifiuti, ripulirlo camuffandone le parti brutte, e riciclarlo per più di quello che in realta vale.
Ma fidatevi sulla crema solare.


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postato da Bloodysucker alle ore 10:43
venerdì, 13 ottobre 2006



La sposa in questione e' vestita di 1.500 bigne. Il suo bel' abitino pesa cca. 9 kg e il signorino a fianco e lo sposo, nonche "sarto" del abitino in questione.
Ora io mi chiedo... dopo il ricevimento, durante la prima notte matrimoniale, le avra strappato il vestito a morsi prima di consumare? .... Be apparentemente ci ha messo 2 mesi per fare l'abito...magari sara stato un tantino indigesto...
Qesto abito mi sa tanto di sogno proibito di Homer Simpson :o)
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postato da OzzyRotten alle ore 20:35
giovedì, 12 ottobre 2006

Pezzetti di cielo, nel furore catabatico, e smontate parole, per smontate e semplici misure di desiderio.
Non ne ho.
Nessuna, per quanto grande e compiuta, può, né deve, né crede, né ha ragione d'essere.

Quel cipiglio che mi ha portato ad essere pensante, perso, malato e piegato, su qualcosa, nessun senso ha, né ne dona, né ne possiede cuore, ma solo distruzione:
di sensi, di corpi bruciati, di sirene ammalate, di lacrime dimenticate, di crepe infettate e di fatiche portate, per te solo, accennate.

Per me, invece, ancora, risorge ogni sera il sole nero e ammaccato, piuttosto stanco, che ha il nome deturpato dal respiro violento e di ghiaccio, della terra.
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il buio, ozzy rotten
postato da OzzyRotten alle ore 21:19
martedì, 10 ottobre 2006

ljubim te
   ...
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il buio, ozzy rotten
postato da Bloodysucker alle ore 22:11
lunedì, 02 ottobre 2006

Stasera non avevo proprio voglia di postare qualcosa, ma mi ha fatto pensare un post nel blog di EmptyWish.
Io con gli anni credo di non essere maturata...anzi. Come teenager sedice3nne facevo un' po pena. Ero la classica brava ragazza che studiava duro, cercava di fare la brava, di non combinare casini e che sotto sotto era repressa al massimo... non da i genitori, ma era una repressione autonflitta. Credo che in quel periodo fosse quello il mio modo di farmi del male.
Non ero felice, non mi sentivo acettata, non facevo parte di nessun gruppo non avevo amici veri ed ero circondata di persone con le quali sentivo di non avere nulla in comune. Facevo cio' che credevo gli altri si aspetassero da me non curandomi di cio' che realmente volevo. Sotto sotto gia' allora sapevo di essere diversa da come mi mostravo il che si manifestava un po atraverso la musica che ascoltavo... mentre tutti gli compagni di classe ascoltavano i gruppi dell' ondata house io mi rifugiavo nel hard rock anni 80 e dopo nel metal il che certo non era la musica che uno si aspetterebbe piacesse ad una brava ragazza per bene.
Ho dovuto aspettare di arrivare al secondo anno di college per capire certe cose di me stessa e per coreggere il mio comportamento e riuscire ad esprimere mestessa a pieno. Non ho mai sperimentato con le droghe, qualche canna qua e la, ma ho sempre avuto paura di provare qualsiasi cosa di chimico. Non ho mai avuto bisogno di ubriaccharmi fino allo svenimento, ma tirando fuori quella che ero veramente mi si e' aperto tutto un' mondo nuovo.
Ora a 29 anni posso dire di essere sicuramente molto meno responsabile di quanto lo ero a 16 anni. Come persona e come carattere mi piaccio di piu' ma non sono felice. Alla mia eta ci si aspetta che uan persona sia matura, non abbia piu' grilli per la testa e prenda le decisioni usando la testa e il buon senso. Be io faccio il contrario il che mi porta ad essere sempre squatrinata e a fare disperare i miei genitori. Non sono felice perche le cose non sono cosi come voglio che siano e perche' so che il mondo non girera mai cosi come io voglio che girasse e rimarra pieno di ingiustizie e le cose continueranno solo a peggiorare.
Lo so cosa il mondo si aspetta da me, si aspettano che io cresca che io ritorni ad essere un' adulta ubbidiente che si conforma alle regole, svolge il suo lavoro e non faccia pensieri strani. Questo in fondo significa crescere. Crescere significa conformarsi o pure se non vi piace come suona significa solo autoconvincersi che si e' piu' maturi e che tutte quella sofferenza, buio, e sensazione di speranza perduta siano solo una fase e che il mondo in fondo e' bello cosi com e' ... basta adeguarsi e farselo piacere.... Se questo e' il prezzo che devo pagare per crescere...non so se ne ho veramente voglia.
Magari non mi pitturo la faccia di bianco e non mio vesto in pizzi e merletti neri per andare al lavoro, ma questo a dire il vero non l'ho mai fatto, ma resta il fatto che il mondo il piu' delle volte mi fa schifo, mi fa schifo come ci siamo ridotti. Mi fa schifo che ci sia una mancita di ricconi e un mare di gente che lotta ogni giorno per la mera sopravivenza, mi fa schifo che l'apparenza fisica prevalga sul carattere e sull intelligenza e che le persone vengano giudicate secondo il colore della pelle e secondo dei canoni di belezza assurdi, mi fa schifo che ci muoviamo dentro un sistema corrotto che si basa sullo sfruttare gli altri per migliorare la propria posozione.
Mi dispiace ma non ci sto, non ho ancora voglia di diventare un burattino.

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