





Anima deformata
Spesso mi chiedo come si possa arrivare ad essere cosi vulnerabili e a soffrire per cose cosi piccole. Io non so darmi una risposta, so solo che mi succede ogni volta che esco dal mio guscio...o per meglio dire dalle mie mura di cinta. Guscio sarebbe troppo riduttivo chiamare la bariera che pongo tra me e il mondo esterno.
A volte faccio lo sbaglio di aprire un po qualche finestrella o di abassare la guardia e sempre, inesorabilmente qualche lancia affilata si infila nel mio cuore. Gli amici mi dicono che devo abassare la guardia, spalancare le porte ed essere aperta a nuove sperienze, nuovi amori, nuove gioie. Ma l'amore fa mele. L'amore fa male sempre anche se involontariamente... e' troppo grande questo sentimento per chi come me e' cosi fragile dietro la maschera dura e impenetrabile.
Il cuore vorebbe lasciarsi andare, ma la mente, abituata al dolore si tira indietro e scalcia con tutte le sue forze. Il cervello pieno di mille dubbi, mille domande, risentimento verso il passato non vuole, non riesce a dare fiducia, non riesce a credere e si aggancia ad ogni appiglio per non farsi sopraffare dal sentimento. Una serata di tormento interiore questa, come molte lo sono gia state in questo periodo e molte ancora lo saranno.
Sara ache vero come dice Nietzsche che cio che non ci uccide ci rende piu' forti. Pero' a poco a poco spezza la nostra anima e la deforma in modo mostruoso.

